La fontana

Da qui, la città quasi non si muove,
non ci sono facce in giro,
e se c’è solo un po’ di caldo
viene da tetti lontani,
da feste di lampioni.
Il tempo cede la sua misura al buio,
c’è un’aria quieta
che già un po’ si schiara.
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Loreta Salvatore28 giugno 2016
Intensa e ricca di spunti di riflessione sulla propria esperienza interiore. Tutto promana dal paesaggio oggettivo che viene interiorizzato e reinterpretato in una dimensione soggettiva e personale. Ogni parola simbolica e composta in un perfetto equilibrio formale sembra dipanare il senso, il filo dell'intuizione che viene dalla percezione di luci, ombre in un contrasto forte che si risolve in una nuova sintesi di emozioni. Un movimento che crea pace. Molto profonda e stilisticamente innovativa. Letta più volte per assaporarne il significato e la scelta lessicale.