Scorgo la solitudine
Patrizia Cosenza
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Cerco
con gli occhi un punto nel cielo
sul tavolo una tazza di caffè
il suo aroma mi tiene compagnia
insieme alle nuvole che intrise di pioggia
sono grigie
Il cuore chiuso in una gabbia
sente l’eco delle gocce cadere
nella stanza buia entrano piccoli bagliori di luce
scorgo pulviscoli danzanti che disegnano figure lentamente
si sollevano in altro
con le mani desidero sfiorarle
ma non sento nulla al tocco
non afferro nulla
era la solitudine malinconica
entrava salutandomi cosi
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L'autore
Patrizia Cosenza
Commenti (2)
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carla composto16 giugno 2016
mi ritrovo in questi bellissimi versi dove la solitudine regna sovrana ... bella ed apprezzata opera elogio alla brava poetessa
Pagu17 giugno 2016
Belle immagini in un lavoro di grande spessore e significato. Ottimo stile davvero. Complimenti alla poetessa.


