Domani

Domani
come sarò domani?
Vestito a festa
allegro e colorato
o fuor di testa
afflitto e consumato?
Domani
cosa farò domani?
Il dio coraggio
nodato alla ventura
o un vecchio saggio
ben stretto alla paura?
Domani
chi ti parrò domani?
Il seme dell’affanno
col frutto dell’inganno
o il fiore del sarò
esposto ai tanti no?
Domani
come mi sveglierò domani?
Sfatto e panciuto
dal sogno trattenuto
o giusto al dente
sfacciato e irriverente?
Domani
cosa vedrò domani?
Il soffio di una vita
dolcissima e squisita
o il sole ormai distratto
ossuto e mentecatto?
Domani?
Mettilo in conto
ma fa che sia mai pronto!
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