E abbaiamo e ridiamo
Giovanni Perri
487 poesie pubblicate
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chiederei al tuo cane la via del mare
quale stradina odorosa di more e sassi
e quale nuvola seguire ora che sono nei tuoi occhi
e perdo sabbia guardando gli azzurri cinerini;
chiederei il sudore che piangi quando vedi troppo
e le parole che un cane vorrebbe dire
vorrei impararle a memoria,
saltare la linea d'orizzonte, fiutare il male;
vorrei che mi portassi sulla lingua un rumore di pioggia
da aprire piano la notte quando
il tempo si nasconde e noi accendiamo l'abat- jour
e abbaiamo e ridiamo e saltiamo l'amore
come pesci che saltano dalla finestra.
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L'autore
Giovanni Perri
Il lettore deve sapere, leggendomi (leggendo questa non-biografia dalla quale estrapolo che nasco a Napoli e ci vivo col pregio d’arricchirmene fino a smarrirla) che un po' della mia poetica (ammesso che sia tale) risponde al desiderio, non del tutto cosciente, d'allargare il mio ipotetico dolore, la mia svagata gioia
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