Gentil d'aspetto
giovanni bianchi
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Gentil d'aspetto e lunghe trecce aveva
a incorniciare un viso di Madonna
d'essere bella, e tanto, lo sapeva,
un delizioso giunco con la gonna,
che a rimirarla, tutta risplendeva,
nella felicitá di giovin donna
che vede il vero in quello che credeva:
di Lisa assomigliar alla figlia Monna.
Con un sorriso attira a sè gli sguardi,
d'ammirazione con il cuore in mano,
di giovani virgulti e di vegliardi,
che tentano un saluto da lontano,
quando la sera è già, sul far del tardi
e le luci si accendono pian piano.
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L'autore
giovanni bianchi
Commenti (1)
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e
emiliapoesie3920 giugno 2016
meravigliosa lirica in versi scelti per decantare due occhi neri una lunga treccia nera e un sorriso aperto ai sogni alla vita . bravo l'autore che con leggerezza ha saputo cogliere il bello di uno sguardo.
