Terra

L'onda non ha nome e neppure età
veglia nel mare dei pensieri, li culla.
Tu portami via, adesso che è già sera
portami via il cuore, l'ansia di ogni istante
volgiti alla terra dei miei padri, al suo sole
sono nato uomo, sono un livido di terra
tratto informe, ripetuto all'infinito,
vena che si percuote, si risveglia
come l'onda che mai è stanca,
mai è stanca di tornare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Merlino21 giugno 2016
un turbinio di emozioni per ogni verso che descrive un viscerale amore nella metafora di chi terra reclama i suoi figli, grande e bel lavoro
