Parlo al cielo
Raffaello Conca
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Parlo al cielo stanotte
come non ho mai fatto
e mi chiudo in preghiera
nascondendo una lacrima.
Quante volte ho sognato di farlo
ora è giunta quell'ora
non è mai troppo tardi.
Parlo al cielo
e lo faccio più volte
tanto è buio,
non mi chiamano matto
solo le stelle mi stanno a guardare
senza ridere di me.
Ecco scende un'altra lacrima
mentre parlo da solo...
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L'autore
Raffaello Conca
Commenti (1)
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Triste21 giugno 2016
Un triste quadro dove l'autore, in una notte buia mette a nudo la propria anima ed è capace di guardarsi dentro sino in fondo, scoprendo aspetti di se ritenuti improbabili. "Ecco scende un'altra lacrima"non un segno di debolezza ma di profonda interiorità. Emozionarsi è Vivere. Intensa, piacevole poesia.

