Non coltivo fiori

Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva
Commenti (6)
Il caotico nostro vivere che non ci lascia attimi da dedicare solo a noi, fermarsi a guardare un tramonto, il mare od il cielo. Momenti che darebbero respiro all'anima. Amara ma vera considerazione espressa con grandissima efficacia e capacità poetica. , complimenti.
Una simpatica dedica al vivere ingabbiati nel nostro tempo che lascia spazi limitati di libertà. Efficace e originale il richiamo ai:" toner dismessi " che sono i principi colorati dell'ufficio. Elogio!
In questi versi leggo il caotico vivere di chi lavora e con il poco tempo libero non riesce a coltivare passatempi o altro per rilassare mente e corpo. Versi sinceri e veri. Ma anche la nota dell'Autrice è chiara e dice tutto: '' I tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoroF. De André. ''
un vivere programmato sempre uguale ... caotico e stressante ... lirica che porta a riflessione
versi che trattano magnificamente un tema che è 'il peso' dei nostri giorni. Si corre e ci si rincorre 'abbandonandoci da soli', che gran bel lavoro, che verseggiare armonico e piacevole alla lettura
Anche l'emozione assume toni artefatti, sintetici, in una corsa frenetica al non senso. Di grande significato e originalità complimenti





