All’ombra del tiglio

È pien di bestie sai, lì accanto al tiglio;
così io sotto, all’ombra delle foglie!
Ne avrei ristoro, se deserto intorno
però d’insetti unite son famiglie!
Suggendo alcuno essenza a fusto e foglie,
tra vegetali ahimè, par che s’imbrogli.
D’ogni importun che scaccio, accorron mille
pungendo in blocco unito, o in successione.
Grattare a nulla serve, e smanio, e sbuffo ...
più che in munito lido ombra mi costa,
ché ho sulla pelle qual crivello i morsi ...
né alcun sopprimer tento, essendo inerme...
Ronzan, frugando ovunque, sotto al tiglio!...
frusciano parassiti orrendi e grossi:
prurito atroce, ohimè tremando soffro!...
“Se labbro non favella, pur nel cuore
per l’universo non c’è solo amore!”
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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