"I primi giorni dell'estate"
Stefano Drakul Canepa
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I primi giorni dell’estate
erano passati
velocemente come respiri
soffiati dal vento
E restava solo il vuoto
un alito di giorno
con qualche nuvola
a contornare il silenzio
Nessun sollievo
per queste notti brevi
dove la luna ora sembrava
l’unica padrona del cielo
L’unica speranza
per qualche aurora
che si ostinava a consolare
la mia pelle fragile
Screpolata dai lunghi anni.
©
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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S
Stello22 giugno 2016
Il grande malessere interiore emerge in tutta la sua malinconia in questi versi bellissimi che danno l'ulteriore misura della bravura poetica dell'autore e della sua profondità lirica.
