Ti vestirò della mia sola lingua
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Spogliami, le braccia come rami
che d’ ogni foglia il fremito io avverta
Risalimi il fiato attraversami per la bocca
recando umori di te fino alla gola
Scendi divaricando gambe
come tronchi al bivio
ad accogliere un nido
Suonami note ad ogni corda
fammi vibrare tesa come l’ arco
Spogliami d’ogni rorido petalo,
il velluto irrorandomi ed il sangue
e placami, nuda nel tormento
dei sensi accesi, così fradici e ardenti
Spogliami lento come fosse un rito
artificio che s’alza dietro un rovo
E mentre mi spogli indossa i miei sogni
- papavero vermiglio che s’alza sul mare d’erba –
Esplorami, la bocca come favo
le labbra come sponde a limitare un fiume
i denti come semi in una drupa
Saziami di nettare e fragranza
e... quando di te io sarò sazia ...
- come un’amante sazia -
ti vestirò della mia sola lingua
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
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Eolo25 giugno 2016
Tanto sensuale in un contesto di appartenenza oltre il corpo e l anima. Complimenti
Giacomo Scimonelli26 giugno 2016
Innegabile sensualità che incanta e coinvolge... sicuramente sarebbe stata un diamante tra le poesie a Tema... complimenti sinceri...


