Ti sazierò con la mia fame
Dammi quel che puoi
e prendi di me anche solo le briciole
basteranno per saziare
quella fame che nessun uomo ti ha mai appagato
Afferrami, ed io come un clandestino
come un affamato
ti nutrirò con la mia fame
Prendimi come un uccello senza piume
ingoia la mia carne rovente
sazia la tua gola e il tuo ventre
di questo pane caldo che sa di mare
Fammi solo un cenno
ed io volerò da te
per riempire il tuo corpo con la sorgente
che adesso gocciola
come la bava di un neonato
davanti al seno della madre
Dammi quel che puoi
e prendi questo frutto unico
alimenta quella voglia
che ogni donna tiene segreta
tra le cosce e il cuore
dove la fame è vita
e sazia è la morte
©
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