Non c'è mistero

Non c’è mistero in questo cielo immenso
dove la freccia spara e coglie il centro
bruciandomi di fuori e ancora dentro
felice di donare e di dannare.
Non c’è mistero in questa libagione
servita dal maestro di una vita
sfiorando e delirando tra le mani
accese da tormenti scespiriani.
Non c’è mistero in questa incontinenza
cha vaga indaga e svuota la mia mente
facendomi sentire la signora
che gode porco mondo ad majora.
Non c’è mistero in questa mia follia
talmente stretta alle tue carni aulenti
che il fuoco mi soverchia e mi travolge
provando e rivivendo malebolge.
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Commenti (1)
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Carmine Branco22 agosto 2016
Travolgente e sensuale è dir poco. La mente e l'anima si nutrono di puro piacere. Ecco una donna! Così come fu concepita nella mente degli dei! Assetata del piacere, senza limiti se non il piacere stesso. Perfetta! Versi sublimi!
