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Introspezione 28 giugno 2016 · lettura 1 min · 1486 letture

Espressioni d'un vivere normale

zani carlo 796 poesie pubblicate
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Ma guardate dove insiste bugiarda la meritocrazia propria... in fondo in fondo anche io un umano figlio dell'inquietudine dovrei essere miracolo... eppure mi detesto che nemmeno di lato mi rifletto per distrarre emozioni se abile anche il vento rifiuta di accoglierle nei profughi pensieri senza giusta causa che vagano nell'ombra... a salire un umore amaro... nelle vane parole che si perdono in fortuna espressioni d'un vivere normale
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Piccoli pensieri... a volte mi amo a volte proprio no... Ma finché ci sono... ci sono.

L'autore
zani carlo

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba

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Commenti (4)

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Sara Acireale29 giugno 2016

"Anche io umano figlio dell'inquietudine dovrei essere miracolo": Non dovresti, "sei miracolo" perché la vita è già un miracolo. Siamo un po' tutti così, a volte ci amiamo ma altre volte ci facciamo del male. Forse la natura umana è complessa... Però ci siamo in questa vita e allora bisogna sfruttarla al massimo.

Luciano Capaldo29 giugno 2016

Particolari momenti della vita; introspezioni, impressioni ragionamenti sul proprioessere. Non c'è dubbio è una lirica i cui toni sono, in alcuni passaggi, cattivi e spietati e denunciano un momentaneo disagio ma sono anche l'altro lato della medaglia che ognuno di noi ha e che ci conduce spesso ad amarci e talvolta a rinnegarci come l'ombra che non proietta la relatà. Bella senza dubbio.

Anna Di Principe29 giugno 2016

Una riflessione senza sconti su se stessi in questa profonda lirica da cui esonda uno stato d'animo inquieto ed emotivo... succede che spesso durante la nostra esistenza diventiamo molto critici con noi stessi... questo non vivere con un po' di leggerezza rende difficile e poco sopportabile la vita stessa... una disamina introspettiva in cui molti si riconoscono, che ho apprezzato e gradito. Il mio elogio!

Pagu29 giugno 2016

Ci sono giorni tristi in cui tutto sembra vano, forse inutile, e ce ne sono altri che regalano sorrisi. Questa è la vita, tra salite e discesce, e davanti un cammino da fare. Non sempre ci amiamo e invece dovremmo, perché non possiamo odiare ciò che siamo. Abbiamo limiti e pregi, siamo uomini... tutto qua. Ottima prova, profonda e sincera. Il poeta ci regala riflessioni importanti.