La bellezza della donna è un miracolo divino
Meravigliosa, bella, affascinante,
indovinate di chi sto parlando?
Naturalmente della nostra amante,
la donna! Molto spesso mi domando:
“Chi l’ha creata deve aver avuto
un lampo di geniale ispirazione,
perché ha collegato ogni attributo
a tanta, eccezionale, seduzione! ”
Partiamo dai capelli: rossi, neri,
castani o biondi, sembrano di seta,
sottili che svolazzano leggeri
per far sentir la donna fiera e lieta.
Analizziamo gli occhi, son stupendi,
un fascino che scuote meraviglia,
soltanto nel fissarli ti sorprendi,
perché col movimento delle ciglia
nascondono un alone di mistero,
non danno mai nessuna indicazione
riguardo al loro intimo pensiero,
son trincerati nella discrezione,
non lascian nulla all’improvvisazione,
s’avvalgono de la riservatezza
per trarre una segreta conclusione
se ritenere l’uomo alla sua altezza
di donna dai princìpi virtuosi.
Parliamo della bocca: cosa dire?
se non usare epiteti vezzosi
per quelle labbra che ti fan stupire
con quel rossetto che le rende ambite,
son belle, tonde, vivide, carnose,
da muovere le brame più squisite,
perché sono davvero deliziose!
Più sopra il naso, celebre in talune
che l’hanno reso un punto di richiamo
rendendolo attrazione, mentre alcune
lo fanno sbaciucchiar dal loro Adamo.
Il viso nel suo insieme è favoloso,
d’una bellezza magica, infinita,
(... capolavoro d’un ingegno estroso)
la pelle è delicata e ben nutrita.
Il resto è un campionario di sorprese,
dal petto tondo, ritto, prosperoso,
la sua avvenenza è vivida, palese,
se poi risulta assai voluminoso
la donna l’esibisce con orgoglio,
perché la fa sentire seducente,
lo scopre per mostrarne il suo rigoglio,
il decolleté la rende più attraente!
Passiamo un po’ più sotto, ossia al bacino,
là dove l’uomo vede solo il sesso,
nel mentre questo punto è il più divino
in quanto delegato di un processo
che genera ogni volta nuova vita,
e qui affermo: “Solo il Creatore
poteva, con la Sua bontà infinita,
architettare un metodo interiore ...,
un meccanismo organico all’interno
del corpo della donna per ambire
al ruolo responsabile e materno,
per questo le ha voluto elargire
il dono sacro della gestazione.
Per nove mesi ogni donna sente
nel ventre una divina sensazione
che rende la sua vita più splendente! ”
Le gambe della donna sono belle,
racchiudono quel senso femminile
da rendere l’aspetto un po’ ribelle
all’impeto famelico maschile.
Concludo questa lirica vezzosa
sul mito della donna e il suo splendore,
per ringraziare in forma rispettosa
l’Immensa Dimensione del Signore!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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