Breve la vita

Acerrima nemica mia aborrita,
intrusa che giammai potrò gradire,
mi pressan troppe cose ancor da fare:
non t'accostar, ché mai io sarò pronto!...
L’inizio d’ogni cosa ebbe un rimando:
nerbo mancommi allor, discernimento,
se arnesi ad apprestar richieser tempo ...
perché lasciare, quando si è a buon punto?
Son tanti gli interessi in cui mi attengo:
da ciò che ho in me prefisso non prescindo;
è tempo di raccolta: arriva il bello!...
Che alcun mi tronchi il passo ... io non consento!
Problemi ebbi di intralcio al nascimento,
intoppi e sassi in terra infitti a mille;
sol or del mio sudor pregusto frutti ...
c’è chi mi apprezza e stima fino in fondo ...
Perciò dovrai penar, stirando il collo
o falce nera, per aver mie spoglie!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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