Salvataggio di una poesia
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (4)
La poesia è molto simpatica, nonostante i "che" auto denunciati dal autore e che altrimenti non avrei notato... ma, mi rimane una grande curiosità, dove è andata a finire la poesia trovata nel cassetto? la famosa parola è uscita come d'incanto, e... vorrei tanto conoscerla!
Quando una poesia è bella e piena di significato le eventuali imperfezioni passano in secondo piano. Questa è molto bella, i miei complimenti e saluti!
...La Poetessa d cui sopra mi ha preceduto... Anch'io sono assai curioso di leggere codesta poesia dimenticata nel cassetto...; scrivere bravo al Poeta è pleonastico...
Alcune volte riflettere sulle parole è nocivo per chi scrive. L'ispirazione rischia di spegnersi ed è meglio seguire la creatività senza fermarsi a ricercare la parola adatta. La parola che riteniamo inadeguata ci spinge a mettere da parte l'opera da pubblicare. Ma la parola '' giusta '' già vive nella mente del Poeta, ma l'emozione del momento impedisce di vederla. Può anche capitare di rileggere opere che ritenevamo perfette e ci accorgiamo che alcune parole non vanno bene ed ecco che si presenta quasi per incantesimo la ''parola del momento'',la parola giusta... Questa è la magia e la forza della Poesia... riflessione ben verseggiata che condivido e apprezzo...


