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Riflessioni 2 luglio 2016 · lettura 1 min · 1279 letture

Il difficile dire

Antonella Scamarda 275 poesie pubblicate
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E poi scriverne in dubbia riuscita (essere segnati tra i nodi da s- leggere) purché ne ricavi percezioni sbucciate, sbattute, intrise d’ammirazione anche se non comprendi nemmeno uno dei miei turbamenti due dei miei groppi in gola tre delle pietre nelle mie scarpe. Cos’ho scritto non so, ma rallento per afferrarlo sotto la cute dei ricordi dove Nina affonda, come un bimbo in pericolo... Parole contorte, deliranti, semiserie nomi che biascicano divieti su tutte le ovvietà. E poi ramarri lamponi filiformi vegetali conduttori di brividi su epidermidi ignare...(tutto, per un mistico finale). Come se fosse così il bere, il vivere, il dormire come se il morire coincidesse con il difficile dire ... Cos’ho scritto non so, ma rallento Nina nuota con le unghie e l’ispirazione sbadiglia allocuzioni fragili facili magari... inutili non tutto risale a galla, non tutto può decantare pensa - limpido è solo il palmo di una mano dove si è tatuato un semplice ti amo. -
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La semplicità è la cosa più difficile da ottenere a questo mondo; è l’estremo limite dell’esperienza e l’ultimo sforzo del genio. (George Sand)

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Antonella Scamarda
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Commenti (2)

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Turan2 luglio 2016

ci vuole pratica per scrivere e non dire niente... bisogna impegnarsi molto... e non credo che un poeta possa mai riuscire in questa difficile incombenza, bellissimo il senso di questo scritto e ancor più esplicativa la nota...

Lavieestbelle2 luglio 2016

"Come se fosse così il bere, il vivere, il dormire, come se il morire coincidesse con il difficile dire..." No, è vero, anche se, poeticamente, nel "comunicarle" le nostre azioni, le nostre vicissitudini, le nostre emozioni, cerchiamo di complicarle o "abbellirle", in fondo, in realtà le viviamo in modo più semplice e, abbastanza, comune. Bisognerebbe avere l'accortezza di non renderle un rebus, un "nodo da sle- ggere( slegare)", se veramente si sente l'esigenza del dire... l'Arte comunque è Arte, proprio perché ognuno può aggiungere, togliere, esprimersi secondo la propria creatività, anche se, personalmente, penso che sia più arduo raggiungere la "bellezza/semplice" perché nuda, piuttosto che la "bellezza/complessa" perché mascherata.