Bianca

Bianca stanca
forse no
maltrattata a piene mani
mia signora
tu rimani
a dar vita a questa terra
del gigante su innevato
col suo cuore ribollente
col profumo che mi afferra
e mi avvolge in un sospiro
dolce aroma vellutato
dentro e fuori
me beato.
Bianca franca
certo sì
la mia zagara invadente
fiore vivo d’avventura
seme antico
splendi in mente
dell’agrore frutto e cura
volto antico
chiaro ventre
fola nuova mai creata
sopra i rami della vita
fuori e dentro
in me rinata.
©
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