Guerra
Willy Zini
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S'estinse il pensiero
- e che novità -
i soldatini si confortarono
al richiamo degli ordini
- paura della morte? -
Macché! Fu da sempre
la paura della libertà
a sguinzagliare
nuove ed ennesime
paure ancestrali.
La libertà logora,
chi la rifugge:
il Dio armato
ne ricolma il vuoto,
il pensiero umiliato
la naturale conseguenza.
- Breve memorandum:
siamo "solo" uomini,
e non esiste altra ricchezza.
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L'autore
Willy Zini
Willy Zini nasce a Bormio il 12 maggio 1990. Coltivando da sé interessi letterari e artistici ha iniziato a cimentarsi nella scrittura sin dalla sua adolescenza. Laureato cum laude in Scienze Umanistiche curriculum filosofico all'Università “Carlo Bo” di Urbino, Willy vive dividendosi tra la Romagna e la Valtellina. I
Commenti (1)
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Merlino4 luglio 2016
beh, considerazioni che lasciano di stucco, ancora una volta, il lettore. In alcuni casi, la libertà può fare paura; per quegli uomini che pavidi si rifugiano nei dettami di una cultura di guerra che elimina la volontà dell'individuo di una guerra per affermarsi. Fare i 'conti' con sé stessi non è per niente facile. Ancora ammirazione per questo autore

