Non è questo il mondo che sognavo
NO! Non è questo il mondo
in cui volevo nascere!
...E non è questo il mondo
in cui volevo vivere!
Non c'è su questa Terra
quel non so ché di magico
che nasce dall'amore
e si trasforma in èstasi.
E' il mondo dei potenti
che ballano sui popoli
ed il rispetto umano,
nell'àmbito dei secoli,
è sempre calpestato,
in modo indegno e illogico,
da un vivere sociale
che è fuori dalle regole.
E' il mondo della droga
(il nèttare dei giovani).
E' il covo dei violenti
e il bàratro degli umili.
Ma il male più crudele
è dato dai politici
che rendono il futuro
un vòrtice di ostacoli
E' un mondo senza amore,
laddove troppi uomini,
si arrogano il diritto
del maschio sulla femmina,
per camuffarsi in dèspota
e violentarne l'ìntimo.
...Lasciando poi la preda
col sangue in fondo all'anima!
E’ un mondo abbandonato,
gli uomini lo affliggono
bruciando prati e boschi,
al fine, poi, di erigere
palazzi e ville splendide
al soldo dell’autocrate.
Ma il tempo non perdona
e pagherà i suoi crimini!
Il mondo e la natura
aspettano e, poi, studiano,
con calma e con pazienza,
d’agire con grand’impeto
per vendicare il solito
affronto che gli uomini
han fatto lor nel tempo ...
ma piangeranno in seguito!
.
©
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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