Scrosci di pioggia
La trepida attesa di liquidi fulgori
svapora con l’alido odore che si solleva
dalla terra prosciugata e s’infrange
nelle spume di un mare impalpabile.
Ondate rabbiose si scatenano
confondendo cielo e terra in un unico
insieme di sensazione suoni e colori
e la terra ne esce stremata.
Calma e tempesta si alternano
sul pianeta con vicenda incessante
poi il raggio di speranza di un arcobaleno
dischiude la bellezza della volta infinita
ingemmando di mille riflessi le acque azzurre.
Mare e cielo: le creature che accolgono
i turbamenti dell’animo umano
nel loro cuore immenso
quando con le tenebre della notte
si mescolano in una vasta oscurità.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!