Non posso tacere
Bagliori violenti di luce
spari, fughe,
negli occhi il terrore.
Vite spezzate,
sogni infranti,
cumuli di macerie
di un vivere quieto
nel quotidiano sentire.
Gli ideali sono vele
gonfie al vento di libeccio,
sospinte in mare aperto,
abbattute da fati avversi
nel nome di un dio minore.
Ignobili barbarie
di un'umanità
malata di sé stessa.
Non posso tacere
il lamento
di utopie
che in me ancora
germogliano.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!