Lettera a Nostro Signore!

Commenti (8)
Una poesia apparentemente semplice da capire... Ma ogni volta che rileggo una frase mi si modifica... una profonda poesia per un poeta bravo e poliedrico.
Quante promesse, quanto amore donato per vivere insieme all'insegna di creare una famiglia... poi tutto vanificato... infatti con il passare del tempo mutano i rapporti interpersonali basati sulla rabbia e violenza sulla donna. Di grande spessore la lirica, in cui il valente Poeta esprime tutto il male che la persona più debole subisce, molto spesso fino a sfociare al delitto o allo stupro. È certamente un contenuto che fa riflettere... ringrazio il Nostro Luciano che con grande sensibilità e rispetto per le vittime ha versificato un testo di denuncia. Ottima pubblicazione!
ancora un grido in rime di poesia sulla violenza alle donne, che ben venga... valente e semsibile ilpoeta cher ci regala liriche come questa il mio elogio
che bellissima preghiera che si interseca con una giusta rabbia di sottofondo per la malignità dell'uomo, un capolavoro
Com'è difficile imparare a perdonare chi ti ha rubato una persona cara. Un disegno divino? Lui che ha voluto accanto a sè solo chi è meritevole? Non mi inoltro in tematiche religiose che toccano il proprio credo, ma certo è che lo spirito di vendetta è proprio dell'uomo, e l'uomo, si sa, non è perfetto per cui il perdono, a volte, è una destinazione troppo lontana. Il poeta ci scrive una riflessione coraggiosa e sincera che apre mille spiragli. Un lavoro davvero notevole. Il mio elogio.
Versi di ribellione e rabbia che condivido a pieno. È vero certi reati non si possono perdonare soprattutto perché sappiamo bene che il più delle volte restano impuniti o non hanno giusta punizione e quello che ci resta è appellarci al Divino... sperando che ascolti...
Il perdono? No, mai!!!!...il perdono non può esserci per questi esseri infami e malvagi... Dio perdonerà!! Purtroppo anche la legge dell'uomo perdona molte volte... la giusta pena è rara e in ogni caso non riporterà in vita chi dolorosamente è stato vittima di un reato che va oltre la dignità umana. Versi che condivido e apprezzo in maniera particolare...
Ribellione che condivido ma non verso Dio (ancora devo capire il perché non interviene, se esiste) ma verso uomini che diventano dei "mostri" in certi frangenti. Come può un uomo che diceva di amare la sua donna, diventare un assassino nei suoi confronti? È difficile da capire e qui non c'entra soltanto l'educazione sbagliata ma (forse) secoli di cultura o sub cultura ancestrale che deriva da millenni di predominio maschile. La donna è cambiata e certi uomini sono disorientati di fronte a questa figura femminile diversa e più determinata. Ci vuole, e subito, una RIEDUCAZIONE degli uomini che devono capire che la violenza contro la donna non è violenza di genere ma contro la PERSONA.








