La Mietitura
Pina Chirulli
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Spiavo
tra foglie d’alloro
il sole giallo
nel campo di grano.
File di donne
con falci e falcetti,
a mieter quell’oro,
abbrancando a piene mani
spighe mature.
Covoni di spighe
a formare casette irregolari
tra sguardi e sudore
di teste raccolte
in fazzoletti dipinti,
lunghe gonne svolazzanti,
nell’afa
che non lasciava respiro.
Acqua fresca
tracannata da “cicinati”
passati di mano, in mano.
Adagiavo lo sguardo
su formiche, in fila
come quelle donne,
ove trasportavano chicchi
più grandi di loro.
A perdifiato, correvo
punzecchiata dalle restocce,
scrutando mietitori sull’aia.
Spighe battute, schizzanti,
piccoli scrigni di pane.
Duro lavoro .
Nei chicchi affondavo
con mani e piedi,
a soffiare paglia e pula.
Al crepuscolo,
quadriglie ballate
da amene ancelle palpitanti
illuminate dal fuoco,
rosolante salsicce succulenti.
Pizziche, risa
olezzi di mirto e lavanda.
Luna rossa sorta all’orizzonte d’un era.
Pina Chirulli 1015
©
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L'autore
Pina Chirulli
"La poesia mi aiuta a vivere, se avessi più tempo lo dedicherei a scrivere." Sono un'insegnante di scuola primaria e mi piace scarabocchiare i fogli bianchi coi miei pensieri, ispirati improvvisamente da una musa silente che alberga in me e che guida la mia mano a tracciare immagini e ritratti di un qualsiasi f
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