Sogno
Anna Paola Pascali
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E soffia il vento tra i lampioni
mentre abbandona il cielo addormentato.
Mentre compone la sua dolce egloga
tra lo stupore d’un pruno intirizzito.
Dammi una mano, tu, figlio del vento
che ancor di vento parli tra le case;
e di vento mi dipingi cuore ed occhi
e livide palpebre dischiuse sotto ai tetti
tra ombre avvizzite, tra scheletri lontani,
tra volti nuovi, tra mani premurose
che ancor bramose raccolgono i contorni.
Luna assopita, nascondi la tua ira
sull’altra faccia che non vuoi mostrare.
Ricordati che il tempo è ingannatore
e vanamente sfuggi al suo passare.
E ricomincia il mio girovagare
tra lo stupore bianco della sera.
Si immergono i pensieri tra le acque
limpide e austere nei vasi di alabastro.
E sogno ancora di poter sognare
tra il vento, tra la bruma, tra le calli
di primavere, inverni, estati
e autunni senza fine, senza respirare;
magari sulle dolci ali del vento
magari sopra al cielo addormentato
magari con l'illusione di poter volare.
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L'autore
Anna Paola Pascali
Anna Paola Pascali nasce nel Salento il 12/11/1967 e ci resta fino al 1999 dopodiché, per motivi di lavoro, si trasferisce con la famiglia nella provincia di Treviso dove vive attualmente. Qui approfondisce la sua passione per la scrittura e la poesia che l'accompagnano incessantemente nel corso della vita. Esperienza
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