Autostima
"La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia". Alda Merini Autobiografia: Classe 1948 … diplomato … già lavoravo all'età di diciotto anni, il che mi ha consentito di sposarmi abbastanza presto, come d'altronde quasi tutta la mia generazi
Commenti (3)
Una bellissimna ed intelligenmte osservazione. Sembra spesso di trovarsi di fronte a persone che diventano personaggi per la falsità. Potrebbe solo essere un gioco di falsa umiltà pe riscuotere maggiori consensi. Tecnica forse. Sta a noi spettatori comprendere, secondo il nostro metro, chi finge e chi no. Nessun giudizio... solo idee. Io credo che tu sia un grande poeta ed anche coraggioso. Per questo, attesto la mia simpatia e mi complimento.
Amo molto la satira che, per sua natura, dovrebbe far nascere un sorriso in chi la legge e non scatenare polemiche. Penso, tuttavia, che il dialogo e anche lo scontro tra le persone sia cosa positiva, siamo tutti cosi diversi per fortuna! Mi complimento con l'autore per questa sua opera, bravo! Evviva il dialogo!
Ho riflettuto parecchio prima di commentare (l'ideale sarebbe fare sempre così) . Se non erro, la domanda che si pone l'autore è: "Se i poeti più 'bravi' fanno autocritica (ammettendo che sia sincera), che speranza c'è allora per i più 'modesti'? " Posso tentare di rispondere così: talvolta, è vero, l'autocritica non è sincera, e bisogna leggerla in chiave ironica, ma spesso è invece davvero sincera, perché i poeti 'bravi' sono molto più sensibili dei 'modesti' ad una parola inadeguata, a una virgola fuori posto, ecc. e, amando la perfezione, vedono veramente nelle loro poesie dei difetti che altri non notano. Bisogna sopportarli!


