Natale al Fronte

“Chi per la Patria muor vissuto è assai!“...
C’è chi ritien dover, quando ci vuole ...
ma come può esser giusta, guerra infame?
Le case abbandonare, le famiglie,
si va su al fronte, ove si soffre e muore;
sparar per ammazzar nemico ignoto
aizzati l’altro a odiar, con odio infuso.
Da propaganda l’odio viscerale:
Il simil per uccidere addestrati,
sparar per massacrar colui spietati ...
mentre la donna a casa aspetta invano.
Giunge sul fronte al tempo anche il Natale
ove il Ministro non dirà di amare,
ma incita a prevaler nell’ammazzare ...
ché così è giusto ed anche Dio lo vuole.
Ci sono padri e figli accanto ... e a fronte
fratel che parimenti è un figlio o padre
e a casa ha una fanciulla da impalmare ...
chissà, da questi pur, se franco il cuore!
Se a “tu per tu”potesser confidare
tale odio svanirebbe in un baleno
nessuno direbbe all'altro vuol far male ...
ma domina la furia dell'impero.
Costoro si vorrebbero abbracciare!...
ma dai mortai vien turbine furioso:
Non più nemici dentro al cosmo intero!...
ma corpi e membra imbrattano le rose,
erbe bruciando e distruggendo fiori,
vite falciando e orbando mamme e spose! ...
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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