Sogno
Vaibhava das Vito Parisi
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Mi apparve, questa notte, la 'ventura
di una turba con le stole bianche,
ove, io, in seconda fila fui, in mia cura;
stuolo, assai folto, di fedeli, là, anche
si addizionava, in tale valle antica,
di alme liete, che giammai fien stanche.
Lontano, percepìi, tra i molti, amica
una fedele... giovane perenne;
fuori ea non fu, ma in me, senza fatica.
Apparve, mi sembrava sedicenne
in un manto sacrale di clausura,
avana, quale santa Chiara tenne.
Pareva al fondo della schiera, e pura,
lucente nei pensieri, in grazia Dei;
reale e eterea insieme, cioè, sicura.
In psiche, interna, ea volle: "In grazia i' fei...
sorriso da Iddio, ebbi a riportare.
Madonna Lui ama, ed io scendo da lei".
Rimasi, oggi, lungo il dì a rimare,
e, dell'evento, ne mantengo vita,
soave, quale Reame a sacre are;
so, quanto ella umilmente sia ita,
e come i' debba... in ello spìrto, avanti
scrivere, per beltà... retta infinita...
...ella scomparve, e fu né Reami santi.
©
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L'autore
Vaibhava das Vito Parisi
Autore stilnovista, di argomenti cortesi e teologici nel contempo, tratti da basi platoniche. L'ambiente politico è quello del Sacro Romano Impero medievale, la patria morale Firenze. Osannante lo Spirito di Iddio in madonna, sotto forma di grazia, mi inchino a Signoria celeste e, di conseguenza, terrena, a potestà uma
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