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Introspezione 10 luglio 2016 · lettura 1 min · 785 letture

Alle viscere dell'essere

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Sabyr 288 poesie pubblicate
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Scavo sotto la pelle la superficie liscia nasconde vecchie ferite e un intimo dolore avviluppato al cuore s'aggrappa alle viscere dell'essere Tenace come l'edera quando s'arrampica sui muri e buio come un cielo a notte fonda ma soprattutto più crudele d'ogni cosa io possa conoscere arde il mio petto nella morsa che lo opprime il respiro frenato mi fa desiderare l'aria più pura mentre la coscienza stremata s'ottunde nella nebbia di pensieri sconnessi si fa radice salda alla terra questa inquietudine alle viscere dell'essere male d'esistere che non so estirpare
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L'autore
Sabyr

Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli

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Commenti (5)

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Willy Zini10 luglio 2016

trovo questi versi molto appassionanti. E devo dire che secondo me questo "male d'esistere" non deve essere estirpato, ma anzi va capito, vissuto e valorizzato. Faccio i miei complimenti all'autore per questi versi che denotano una sensibilità profonda e tormentata: l'humus naturale perché possa sorgere autentico "furor poetico". Complimenti!

Giacomo Scimonelli10 luglio 2016

chi ha pensieri così profondi non tarderà a ritrovar serenità e voglia di lottare contro l'inquietudine che attanaglia l'anima... il male d'esistere verrà estirpato... versi profondi che mettono i brividi... un'introspezione che mi ha coinvolto...

Maria Luisa Bandiera10 luglio 2016

I vecchi dolori sono si, tenaci come l'edera, ma il cuore oppresso non dovrebbe assecondare l'inquietudine che vuole stabilirsi nell'animo per trionfare ma bensì imparare passo dopo passo a lasciarla andare. Bella lirica ben strutturata che si legge con l'ingannevole speranza di un lieto fine...

Rosanna Peruzzi11 luglio 2016

Quando l'inquietudine e la sofferenza diventano parte di noi, sentimento intrinseco che pianta radici nel profondo dell'essere fino alle viscere. Ben descritto il dolore che spesso attanaglia l'anima. Piaciuta molto e sensazioni che spesso ho provato anche io.

Paola Riccio11 luglio 2016

con Willy, non estirparlo ma vivilo come parte di te, di noi che purtroppo siamo nati in questo modo, abbiamo queste sottili percezioni che ci impediscono di non vedere, la sento davvero mia, tu .