Africa
Azteco triangolo
di verdi arazzi cangiante
in deserti di alabastro.
Vergine àbato di un Dio dimenticato.
Nel tuo grembo d'ebano
nacque l'umanità
nei tuoi deserti adusti
nacquero gli dei
che lasciarono tra i tuoi palmizi
amuleti e sortilegi.
Mosaico di idiomi, misteri e religioni
doni ai miei occhi la gioia dell'orizzonte.
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Commenti (2)
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Antonella Garzonio11 luglio 2016
Versi liberi per l'autrice che riesce bene a rendere l'intima, magica atmosfera di questa terra d'antica cultura. Complimenti!
Eolo15 luglio 2016
Un narrare, un raccontare con grande enfasi la culla della nostra umanità, in un tempo sospeso di antico retaggio. Complimenti

