Cosa rimane
Scrivere Poesia è aggiungere realtà alla fantasia, è un rifugio di parole che escono dalla mente, dal cuore, è un donar pensieri dall'oggi, al domani, a ieri. Per me dall'adolescenza apprendista artigiano della parola è come ritornare a scuola per acquisire nuova conoscenza libera da ogni interferenza. L'importanza d
Commenti (6)
Un'amara analisi, prostrazione, scoramento in gomitoli di pensieri all'ombra dell'abbandono. Spesso la condizione degli anziani è di profonda solitudine e ci si chiede cosa rimanga loro in una società'che ha poche attenzioni per chi è ritenuto ormai inutile e improduttivo. A volte basterebbe un sorriso...
Il poeta ha descritto bene lo scoramento di un uomo anziano che è stato ricoverato in un ospizio (oggi la parola "ospizio" non si usa più ma tale rimane). Lui rivede la sua vita, se stesso di quand'era giovane e forte, quando lavorava, amava e cresceva i suoi figli. Poi si rivede con i nipotini mentre li faceva giocare o li portava a spasso. Poi lui è diventato debole e inerme (inservibile) e come un vecchio pacco è stato buttato via. Quando dolore leggo in questi occhi vecchi e stanchi: dolore per il torto subito, delusione per l'ingratitudine di figli e nipoti. È un tema interessante e sempre attuale... Versi molto apprezzati
... nei gomitoli di pensieri a volte prego, sogno ... sospiro se sulla soglia un'ombra m'appare. Non so perché, ma questi specifici versi hanno riportato alla mente una delle prime poesie da me tanto amate ... " Natale di Giuseppe Ungaretti ". Ho provato le stesse emozioni, avvertito la medesima stanchezza ... Molto, molto apprezzata!
una lirica che lascia, giustamente, l'amaro in bocca. Versi che ci interrogano e che rimangono nella memoria. Gran bel lavoro, ammirato
Basta un'ombra sulla soglia e subito si accende la luce del cuore in chi per svariati motivi non si trova più a casa sua... Intensa e bella, complimenti!
bravo Giovanni, descrivi alla perfezione una grande e dolorosa frattura nella nostra società, gli anziani che rimangono soli che si sentono abbandonati, dopo vite di lavoro poi non viene riconosciuto niente, anzi mesi in angoli bui, complimenti sempre incisivo e chiaro nella tua esposizione, versi che mi toccano per la loro sensibilità plauso






