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Sociale 12 luglio 2016 · lettura 1 min · 2868 letture

Volano illusioni col vento

Sara Acireale 690 poesie pubblicate
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Sono come forti rumori che non fanno più respirare uccidono i sogni. Pensieri malvagi feriscono cuori. Sento voci senza calore sono invisibili, reietti sono rimasti senza niente senza un poco di batticuore. Lasciano impronte di tormento di piedi gonfi, labbra viola per l’umidità della notte. Volano illusioni col vento. Esistenza nella tenebra al limite della società eternamente fa seccare gocce di fiele sulle labbra. (Occhi come finestre chiuse non osservano l’infinito. Hanno il buio dentro l’anima, le speranze sono deluse) .
#Vento#Anima#Cuore#Solitudine#Delusione
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«Volano illusioni col vento, la povertà aumenta e molti non ce la fanno più a vivere. Nel contempo esistono capipopolo che incitano ala "guerra tra poveri" invece di diminuire i loro privilegi. Andando avanti di questo passo, dove si andrà a finire? Spero in una società più equa e in una diminuzione della povertà.»15 ottobre 2016
L'autore
Sara Acireale

Scrivere è per me VIVERE, non posso farne a meno. La scrittura per me non è terapia e nemmeno una forma di evasione. È qualcosa di più, scrivendo cerco di fare la conoscenza con me stessa. Penso che la poesia sia come un fiore. Il fiore ha bisogno d’ acqua e la poesia di stimoli, di lettura, di confronti... Non si fini

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Commenti (12)

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Cristiano De Marchi12 luglio 2016

Verità, assoluta verità... raccontata poeticamente, descritta delicatamente. Poi le illusioni volano con il vento, respinte solo da una società lasciata allo sbando, mentre le voci silenziose dei singoli abbandonano ogni flebile speranza. Ottima la chiusa!

Merlino12 luglio 2016

una verità che sconvolge e gonfia il cuore di emozione vera. Una lirica incisiva e elegante, complimenti

Angela Schembri12 luglio 2016

In questo mondo che non lascia spazio all'umanità, che vive in questa cruda realtà ove fu rubato, assieme all'orgoglio ogni bene a povera e brava gente che giunta al limite della sopravvivenza erra, cercando un po' di cibo, senza per questo elemosinare se non un desiderio, una illusione di avere un po' di umanità. Qualcuno muore di freddo, altri tremanti cercano fra rifiuti, Clochards, anime vaganti come fantasmi, trasparenti e bianchi come la Vostra pelle. Un solo sorriso regalato vi illumina la vita facendovi sentire ricchi. Molto bella e tanto vera. Complimenti, un infinito applauso per l'attenta esposizione e l'importanza nello stile, come un inchino a questa povera ed emarginata gente.

Giacomo Scimonelli12 luglio 2016

Vite che non hanno futuro, anime rassegnate per colpa anche della società odierna che non ha occhi e cuore per ascoltare e aiutare queste povere creature. Uomini e donne con il buio nell'anima che vivono come invisibili esseri ai margini più estremi dell'esistenza ...versi toccanti che dovrebbero fare riflettere tutti per riuscire a trovare una soluzione... non è concepibile sperperare soldi per le guerre e per andare nello spazio e abbandonare i nostri fratelli ad un destino maledetto... Condivido ogni verso che arriva dritto al cuore

Giovanni Ghione12 luglio 2016

Questa incisiva lirica mette in rilievo un fenomeno sociale che giorno per giorno si espande con effetti imprevedibili. E' la piaga dell'Emarginazione che ha molte cause su cui dobbiamo tutti riflettere ed agire per quanto possibile per arginare le sue conseguenze. Lirica di spessore per i suoi contenuti espressa in versi appropriati e profondi. Plauso!

Pagu13 luglio 2016

Difficile avere un po' di speranza quando si vive ai margini. La poetessa tocca un tema sociale molto importante, perché oggi i poveri sono sempre di più. Sono vittime della crisi e, a mio avviso, uno stato che non tutela i cittadini non è uno stato capace. L'autrice scrive versi potenti, duri, dolorosi creando un testo da ricordare. Complimenti davvero.

zani carlo13 luglio 2016

Una poesia che bene racconta la vita di strada di tante... troppe persone che spesso si "lasciano vivere" con inerzia assoluta... un vero dramma per le nostre "evolute " società...un dramma ripeto al quale non si vuole trovare una soluzione.

carla composto13 luglio 2016

persone lasciate sole ai margini dela strada, rovistano nei cassonetti in cerca di cibo ancora a mangiare non ancora andato... gente invisibile agli occhi del mondo agli occhi di chi ci governa ...una vergogna che nessuno possa metter fine a queste sofferenze... brava l'autrice che in versi di poesia tocca con maestria un tema importante il mio plauso

rosanna gazzaniga13 luglio 2016

Ci si illude di vivere in una società civile e attenta ai meno fortunati, ma la realtà è un'altra... i poveri sempre più poveri e chi detiene il potere ha perso ogni contatto con il "mondo inferiore". Versi molto belli colmi di grande sensibilità e umanità! .

Pino Gaudino13 luglio 2016

chiusa che esprime una grande disillusione, noi come esseri umani che presa la strada della modernità, ci ritroviamo certe volte un animo che sa solo di medioevo. molto bella, lavoro che aderisce perfettamente alla nostra realtà, sei sempre brava nel cogliere i disaggi che ci circondano complimenti Sara plauso

r
romeo cantoni14 luglio 2016

...Anche se ci sono molti occhi chiusi che non osservano l'infinito altri occhi sono sempre aperti e sperano in un futuro migliore... Così va il mondo da qualche millenio fino ai giorni nostri...

Rosita Bottigliero16 luglio 2016

Veritiera nel suo dire... resta una bellezza interiore a leggere così bei versi... Speranze e sogni... Bellissima