Regina prealpina
Giuseppe Monteleone
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La regina di questa favola
abita in un castello favoloso
lei è regina in tutto e per tutto
cura il suo piccolo giardino
grande però come il suo cuore
ha licenziato i giardinieri
perché schiacciavano le formiche
la regina registra il canto delle cicale
per ricordarci la fatica della vita.
Per descrivere la regale magione
partirò da quelle che una volta
erano le segrete prigioni
sotto terra mantengono il fresco
lì c’è il salone delle feste
lei organizza pantagrueliche cene
cucina lei cucina da Queen
in dieci metri di stanza c’è tutto
grande però come il suo cuore
al primo piano si accolgono gli ospiti
principi e principesse di ogni luogo
seduti su un divanetto stile impero
con tessuto di fine damascato
un pianoforte con la sua coda
impatta la tua vista e ti acceca
un piccolo camino copiato a Versailles
unico vezzo assegnato alla “grandeur”.
Quando ti concede udienza ti chiede
se vuoi il gelato al pistacchio
la prima volta te lo offre lei
dalla seconda in poi tocca a te.
Al primo piano ci sono le stanze
quelle per dormire e fare all’amore
il letto dove dorme con il re
è basso e tanto basta per non cadere
l’ha confessato a un famoso giornalista
ed è il loro regale segreto
La parte alta è della principessina
disegnata e precisa a forma di spartito
in tutte le sue parti musicali
un Beethoven in gonnella gioca
fin dalla tenera età con la chiave di violino.
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L'autore
Giuseppe Monteleone
Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
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