Guardandoti
Lame nei miei occhi
acuminate dal silenzio
in questa notte malinconica
penetrano il gelo di un laconico istante
riflesso di un attimo
perduto
consumato
e spento
come il tuo volto
attonito
che non concede amore
e non accoglie speranza
e non la mia
mentre affranta
giaccio
sola e Incapace
col mio sguardo
mesto e risentito
che dolorosamente si specchia
e grida
nei tuoi occhi
muti
e nella loro indifferenza
che ora si strugge
invano
colmo di rancore e rabbia
come un artiglio affilato
volto a ferire nel cuore
l’illusoria perfezione
d’un cielo stellato
che ciecamente
aveva creduto
ed ora lacera
e si strazia
solo per sentire più male
e solo
per riversare nel violento squarcio
emozioni pulsanti
come nuove stelle
a colmare il vuoto
di questa notte d’estate
e del tuo sguardo.
©
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L'autore
Clhoe Miu
Elena nasce il 22 Maggio 1988, coltiva una passione per la letteratura e la poesia e tutte le forme d'arte in generale nonostante una vita caotica, fra l'università, il lavoro e il divertimento con le amiche e moltre altre cose ancora.....la poesia è soprattutto una valvola di sfogo, un modo per esprimere sensazioni ed
Commenti (2)
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Mario Bugli26 settembre 2007
I versi sono taglienti e diretti... non lasciano spazio alla speranza, ma efficaci testimoni di un rapporto lacerato, frustante e di continua sofferenza!
A
Andrea Meregalli29 novembre 2007
L'intensità traspare da queste parole... descrizione a mio avviso sublime dell'indifferenza di un amore marcio... poesia che acquista forza ad ogni rilettura.

