Qui con me
Frenesia del quotidiano,
brusco fermo immagine
d'amaro sorriso accennato,
bocca appena socchiusa.
Vociare assordante di gente,
frastuono tutt'intorno,
sfiorano i miei timpani
senza farli vibrare.
Percepirti nella mente
è vederti nel reale, proiettarti,
fra la gente che non c'è,
come adesso, qui con me.
Sfugge, singola, una lacrima,
frastagliata scende, sfrontata,
solca per metà l'immobile volto,
sapide le labbra, dalla parte del cuore.
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Commenti (1)
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M
Manuela Magi26 settembre 2007
Venata di malinconia e nostalgia.Le lacrime a volte fanno bene al cuore anche se versate per l'assenza di qualcosa o qualcuno.Mi ha molto emozionato.