Ragni e mosche su nude pareti
Nel tubo in cucina cè ingorgo
e m’accorgo
che manca un cucchiaio.
Cresciuta
è socchiusa la porta del bagno
che non è un portale...
pur resta importante.
Sfacciate
le nude pareti
vi scorrono ragni
e all’angolo un nido ...
Quel buco
e le bestie che restin:
mi mangian le mosche
le sole che schifo
sì grosse e bisunte ...
Del caldo
quest’anno mi lagno,
del freddo d’inverno ...
Son strano davvero!
La pelle
mi bolle frattanto
son pollo allo spiedo:
un arrosto speziato.
Un topo
son anni non vedo
svanite cicale
scarafaggi e formiche.
Se avessi
un vigneto e uliveto
pien di frutti un frutteto
per lo meno un giardino ...
E invece
solo macchine fuori!...
E piove col sole!
🌐
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
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