Hackico

Così stai aspettando chi non ritornerà,
in una stazione dove il tempo si è fermato,
Il muso ad osservare il cielo,
gli occhi tristi,
in te la speranza che non muore.
Un cane che più di un uomo commuove,
più di un uomo incanta,
piú di un uomo ama,
senza chiedere nulla in cambio dell'amore.
Così stai aspettando come me,
la vita che non ritorna,
Il tempo inutilmente trascorso.
Al freddo, tra giorni di neve attendi
chi non ritornerà preda della morte
e degli abissi del nulla.
Un cane che più di un uomo
sa di appartenere senza chiederà l'appartenenza,
un cane che più di un uomo sa soffrire,
aspettare, amare, senza compromesso.
Lascia che io ti abbracci come un amore,
lascia che io ti stringa forte al mio volto,
fa che io ti ringrazi per tutto quello che fai
per l'uomo, con dedizione e luce.
Grazie Hackico!
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L'autore
Eolo
Commenti (1)
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S
Stello17 luglio 2016
grandi sentimenti di amore e rispetto per i nostri amici fedeli a quattro zampe. condivido pienamente questi versi di grande emozione. il poeta.
