Ribellione
18 luglio 2016
· lettura 2 min
· 1153 letture
Questa violenza è una piaga del mondo
Quattordici di luglio, la Nazione
sta festeggiando libera e contenta,
famiglie intere in preda all’emozione ...,
lor quando avviene un fatto che sgomenta.
Son attimi di grande agitazione
per tanta gente in strada a festeggiare,
in un minuto morte e distruzione ...
un’orrida tragedia al lungomare
di Nizza, la città non era pronta
ad un attacco rapido e diretto
e la popolazione si confronta
su quell’ordinamento non perfetto.
...Un camion sta correndo lungo il viale,
falciando donne, uomini e bambini,
un atto veramente criminale
compiuto con propositi assassini!
Son più di ottanta i morti sul selciato,
feriti ovunque con oggetti a terra,
un crimine studiato ed attuato,
la Francia adesso si ritiene in guerra!
Il numero dei morti e dei feriti
è lì ad attestare la violenza
di questi terroristi indefiniti
che agiscono con odio ed incoscienza!
Il sangue chiama sangue, dice il motto,
la pace sta perdendo ogni valore,
la Francia tutta è stata messa sotto,
ma non accetta questo disonore,
per giunta è già la quarta volta in lutto,
ha detto basta e pensa alla vendetta,
il vile oppositore andrà distrutto,
sarà una rappresaglia maledetta!
La Storia della Francia è stata offesa,
gli schiaffi se si prendono ... si danno
ed ora la vendetta andrà in discesa,
sarà spietata contro quel tiranno!
Bambini ch’erano corsi per vedere
i fuochi artificiali lungo il mare,
per colpa di un nemico masnadiere
son morti, ... stanno in cielo a riposare!
Rendiamo onore a vittime innocenti
cadute nell’azione dissennata,
noi non restiamo certo indifferenti,
abbiamo una coscienza avvalorata.
Non bastano alluvioni e terremoti,
tsunami, droga, stupri, epidemie,
adesso pure i terroristi ignoti
ci tolgono le feste e le allegrie!
La vita e il mondo sono sempre in lotta,
non si riesce a stare in santa pace,
tra disoccupazione e bancarotta
pian piano finiremo nella brace!
...L’Italia sino ad oggi è stata fuori
da ogni seppur minimo attentato,
speriamo che nei nostri territori
non càpiti un attacco scriteriato!
.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Tutte le opere →