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Riflessioni 18 luglio 2016 · lettura 1 min · 1336 letture

Cuore giovane

zani carlo 796 poesie pubblicate
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Sacri divampano i fuochi eclissando la notte in ambrate ragioni pensate e nel fitto dello spavento di foreste dimenticate fuggire lontano... lontano luna cambia colore nell'aritmia di un cuore giovane e vano il tentare affievolendo l'ibrido sentire al dunque accelerando il palpito... non vivemmo luci scintillare al nulla opporsi perché belle loro più di altre ma dell'ombra confondere i lividi prossimi nell'anima impressi del crescere umani
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Man mano si cresce e aumentano i lividi dell'anima... più difficili da dimenticare rispetto alle gioie.

L'autore
zani carlo

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba

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Commenti (4)

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Sara Acireale18 luglio 2016

Nel cammino della vita incontriamo gioie ma anche dolori, incontriamo ostacoli da superare. Man mano che si va avanti con gli anni gli eventi negativi aumentano ed è difficile dimenticare certi avvenimenti. Penso che il dolore non si dimentica ma col tempo si può attenuare, le ferite possono fare meno male. È necessario prodigarsi per attenuare il dolore, altrimenti non si può più vivere.

Mina Cappussi18 luglio 2016

I lividi inespressi dell'anima sono ferite che increspano la coscienza in rivoli di emozione. Grazie Zani Carlo per la riflessione

Pagu19 luglio 2016

Quante volte si cade e quante ci si rialza... eppure i lividi rimangono e saranno sempre lì, a testimoniare il nostro vissuto. Una riflessione intensa e condivisa ottimamente espressa dal bravo poeta che, con stile, ci parla della vita, delle avversità e di gioie che non sempre riescono a confortarci. Una bella prova.

Antonella Garzonio22 luglio 2016

La vita comporta ferite difficili da rimarginare, il tempo può medicarle anche se le cicatrici resteranno per sempre. Ci offri sempre spunti per riflessioni nuove, complimenti.