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Introspezione 18 luglio 2016 · lettura 1 min · 689 letture

La pace che non c'e'

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Sabyr 288 poesie pubblicate
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Sotto questo cielo terso sembra ancora di poter trovare l'oasi felice perché qui io non attraverso i fuochi della guerra e posso sognare la pace che non c'è sulla terra si, qui posso inventare un frammento d'universo all'odio immune ma vorrei fosse un sogno comune l'intero mondo mai più afflitto da ogni aspro conflitto perché il mio cuore ferito e trafitto ora sull'erba sospirando giace alla ricerca di luce di quel sole che è la pace di cui assaggio solo un raggio in quest'angolo fortunato dove il male non è ancora arrivato in questo nido dove non s'ode della morte il grido ma penso a chi invano porge la mano in un posto non poi così lontano a una tregua che non c'è
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L'autore
Sabyr

Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli

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Commenti (2)

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Melina Licata18 luglio 2016

C'è solo da sperare che questo posto, rimanga lontano dalle guerre, che quest'angolo di cielo terso resti tale, che il male non arrivi quì in questa terra ricca di sole... Versi intrisi d'amarezza ed inquietudine verso un incerto futuro...

Sara Acireale19 luglio 2016

Un angolo di mondo sotto un cielo terso dove si può trovare la pace, dove si può sognare di un mondo libero e senza odio né guerra. È un pensiero molto nobile della Poetessa che vorrebbe diventasse un sogno comune da trasformare in realtà. Me lo auguro anch'io questo mondo dove tutti si stringono per mano e si considerano fratelli.