All'ombra del gelso
Immensa l’ombra tua che mi regali
in questo giorno che mi sembra ieri,
e il venticello che mi mette l’ali
per volar via… con i miei pensieri.
Volan lontani, scavalcan laghi e monti
e arrivan li dove nasce il mio mare,
rivedo azzurro e forte batte il cuore
nel rivedere immensi gli orizzonti.
E’ da qui che io parlavo al mare
dalla bianca e lucente scogliera,
ne parlavo di te ogni sera
ed il mare invitava a cantare.
“Il mare, è la voce del mio cuore
è la voce del mio cuor,
che ci unisce ancora,
i tuoi baci a me
i miei baci a te
ce li porta il mare.”
Quanti ricordi in quella canzone
piena di sogni e di immensa speranza,
forse domani uniti son due cuori
mentre rigrido maledetta lontananza.
Un tuono risveglia il mio torpore
ho ancora in mano il libro dei ricordi,
sono passate solo poche ore
ma ho rivissuto gli anni ancora verdi.
Mentre mi alzo dall’ombra di quel gelso
e nuvole nere appaion all’orizzonte,
mangio i tuoi frutti e non mi sento perso
asciugandomi il sudore dalla fronte.
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Commenti (4)
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Giovanni Monopoli26 settembre 2007
sognare all'ombra dei ricordi memore di momenti felici trascorsi... poesia dal sapore antico che si trasporta con la delicatezza di una nuvola al suo passaggio
M
Maria Francesca26 settembre 2007
un salto nella memoria un felice congiungersi tra passato e presente
M
Manuela Magi26 settembre 2007
Riuscire a sognare è una grande conquista che denota una forte sensibilità verso i sentimenti più reconditi ma piacevolissimi.Le tue rime infondono calore.Molto bella.
Paolo Ursaia26 settembre 2007
Versi quasi onirici, carichi dell'energia del ricordo; genuina e gradevole.

