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Ribellione 20 luglio 2016 · lettura 3 min · 1198 letture

Era solo una madre di sette figli

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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Le donne sono più di tre miliardi, ognuna ha la sua storia personale e meritano tutte dei riguardi, però in questa lirica speciale vi voglio parlar solo di una donna completamente fuori dal successo, non era una sublime nobildonna, lei era ignota, senza gloria appresso. Aveva sette figli ed un marito, vestiva come s’usa al suo paese, Allah era il suo Dio e riverito, lo rispettava in modo assai cortese. ...E quella sera mentre passeggiava coi nipotini, là, sul lungomare, felice per la festa che incantava, non si poteva certo immaginare ... ...Un’innocente madre di famiglia uccisa da un fratello musulmano che l’ha falciata in mezzo al parapiglia, in un massacro truce e disumano! Lui tunisino e lei marocchina, lui l’assassino, lei semplicemente la vittima de la carneficina c’ha visto massacrata tanta gente! In mezzo a quella folla di stranieri ci stavano parecchi musulmani ..., son stati trucidati come veri francesi, inglesi, belgi ed italiani! Lei si chiamava Fatima, viveva soltanto per amare i suoi figlioli, li custodiva e li proteggeva e non li avrebbe mai lasciati soli. Quegli orfani rimpiangono la madre per colpa di un violento musulmano, ha reso pure vedovo il lor padre a piangere un destino tanto insano! E’ Fatima Charrihi di sessant’anni la vittima col velo ch’è caduta per prima sotto gli urti assai tiranni del camion, sotto al quale è deceduta! Un musulmano cinico, assassino, ha ucciso una sorella musulmana, ha infranto il sacramento più divino con la sua rabbia cieca e disumana! Mohamed Bouhlel, vile terrorista, ha fatto quella strage d’innocenti pianificando in primis sulla lista l’eccidio senza più ripensamenti! Usando la ferocia e la violenza ha messo a morte Fatima, una donna che amava la famiglia con coscienza, è morta lì ... nel ruolo della nonna. Un musulmano, un pazzo scatenato, non ha avuto pietà d’una signora, né dei passanti stesi sul selciato, mandando tutti loro alla malora! Ben sette figli ed undici nipoti rimpiangono una donna tanto buona, perché ha lasciato intorno troppi vuoti ..., quell’uomo ... nessun santo lo perdona! In questo mondo sciocco, antisociale, laddove non si porta più rispetto ad una vita umana, è naturale che poi s’assiste a un odio maledetto! ...Da quella sera Fatima riposa insieme all’altre vittime innocenti, in cielo, ... nella pace più radiosa. Quaggiù, il mondo, è pieno di violenti! .
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Dopo i noti fatti di Nizza, l'ispirazione si è fermata su questa umile donna di famiglia, una musulmana che quella sera era sul lungomare con i suoi nipotini a vedere i fuochi artificiali, che cosa aveva fatto di male? Nulla! Era una dei tanti massacrati in modo crudele da un pazzo che non aveva rispetto per la vita degli altri. Questa donna semplice rimasta sull'asfalto mi ha mosso quel quid particolare che per un poeta è necessario al fine di trovare la giusta ispirazione per scrivere e decantare in una lirica la sua vita fatta di piccole cose e di affetti familiari.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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