Viaggio in prima classe
Eravamo soli, padroni del mondo,
L’oggi divenne ieri come il girotondo,
passammo una notte lunga e intensa,
da protagonisti della vita stessa,
senza regole e copioni,
dimenticammo persino dei nostri padroni,
eravamo servi, sì, ma servi di noi stessi,
schiavi della vita e della passione,
passione ardente ma senza ustione,
fatta di amore e anche incoscienza.
Era appena finita, la nostra adolescenza,
il cielo era perfetto, con la luna piena,
il vento tiepido che soffiava appena,
ci accarezzava il viso, con buona maniera,
annunciando la fine della primavera.
I grilli eran loro ma senza chieder nulla,
a far la loro parte, la colonna sonora,
le lucciole ballavano, ballavano indisturbate,
con le loro ali, ali illuminate.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!