Ritorno ad Itaca
Acre l'odore del grano tagliato
Grida scroscianti di bimbe
rallegrano l'aria di canti perduti.
Morbido il telo di seta porpurea
Liscia la pelle bagnata dal sole
Brezza marina che viaggia leggera...
Brivido intenso...
Bisbigli nell'aria...
Riflessi dell'onda che, lenta, si allunga
rinviano immagini di tempi trascorsi...
Non ricordavo più pagliuzze dorate nell'iride scura...
Presto i ricordi più tristi si allentano
Vortici neri nel buio spariscono...
La tormenta si quieta
lasciando il passo a nuovi e curiosi custodi.
" Non importa chi sono" ripeto
" é tempo"...
Itaca attende silente...
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