I gatti di Roma
carla vercelli
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Sono come gli altri, i gatti di Roma
ma della felinità assumono
ancora più accentuate sembianze.
Nel misterioso nobile idioma
si degnano, a volte, di parlarti
tra una colonna e un capitello
si stiracchiano pigri, socchiudono
pupille all’inferriata di un cancello
e sembra che declamino le stanze
di un poema ininterrotto. Coi leoni
del Colosseo imparentati, negano,
revisionisti, ogni legame supposto.
Affilano unghie e il pelo drizzando
se ne tornano, offesi, al loro posto
di colonie affollate e, immaginando
un mondo di dei, stanno sornioni
-gladiatori in procinto d’allietarti-
in ogni luogo, a loro non imposto.
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
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