Onda di marea
Osservo il mare,
con sguardo di cristallo,
respiro l'onda di marea
che sul lido s'infrange.
Sento il cuore in un battito di sale,
vibrare ancora in un atomo marino
che oltre il tempo vive ancora,
non muore,
microrganismo ancestrale di morte
e rinascita tra la baia.
Colgo sul viso la carezza della brezza estiva,
che espande frammenti di vita,
a rasserenare il cuore
e a dare splendore alla vita.
Amica Marea antica, amata,
così intrisa di azzurro movimento
che ancora incanta,
in questo dialogo di universo e sogno.
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L'autore
Eolo
Commenti (3)
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carla composto20 luglio 2016
respirare la brezza marina esser un tutt'uno con il mare cullarsi tra le onde marine sentirsi parte integrante della natura far parte di un universo di sogno... bella emozionante e sentita elogio al poeta...
Antonella Garzonio20 luglio 2016
Suggestiva e surreale descrizione d'uno stato d'animo sospeso fra sogno e realtà.Marea come metafora d'amore fonte ancestrale di ogni cosa che si fa poesia. Dolcissimo verseggio, incantata.
Pagu21 luglio 2016
Fascino e mistero nei versi del bravo poeta, che sembrano creare momenti fiabeschi rincorsi nei sogni. Tante sono le immagini che avvolgono la fantasia per portarla in piccoli paradisi lontani. Una prova che piace e coinvolge.



