Genesi
Patrizia Ensoli
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Può darsi, un solo istante
per abituarmi alla speranza
un soffio unico
per sottrarre ogni sventura.
Lì vedrei rintocchi nuovi aleggiare
mescolarsi tra le nuvole
in fioriture d’ambra lingue e plasma.
Poi ecco, fin dentro al maglio
sciogliendo dietro a dei cespugli
boschi selvaggi querce d’azzurro,
pascoli liberi e neppure un pastore.
L’inversa specie senza più forma
confusa macchia sugli albori: atomi innocenti
divelti, dall’eredità del male.
©
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Commenti (1)
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Giovanni Ghione23 luglio 2016
L'eredità del male distrugge il mondo tanto da creare una nuova specie per cui è necessaria una nuova genesi liberatoria che sottragga ogni sventura al fine di permettere una nuova speranza. Questo secondo il mio parere esprime con forza questa incisiva e profonda lirica.

