Fiore brillo

Fiore bianco, fiore bimbo
di marmitta e della fogna
quel suo sfiato ti ha annientato.
Sprovveduto, or snaturato,
annerito e sbronzo marcio
nei farfuglii come alticcio
fissi e sparli da inebriato.
Fossi stato più avveduto
sfiato accosto, non fiatavi:
trattenevi, sopportavi ...
fermo il fiato ritenevi.
Dolce fiore ti ha tradito
da bambino il vispo ardore
e il centauro esagitato
che su te si è scatenato.
Di suburra cloaca infame
già fetor ti riversava ...
Cieco ed ebbro ora sfarfalli.
Le fragranze svaporate
si mutarono in tossine
che ora il vento intorno asperge.
Nella pozza inaridita
giace or zeppo malandato
con corolla secca a lato,
si dovrà doman smaltire ...
Dolce amore soffocato!...
Chi ha sbagliato paghi il fio!...
Sacripante d’un Giudìo!
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
p
Tutte le opere →
L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!