La favola vera

Splendeva di luce quel giorno
le risa le sento echeggiare...
Avevo sei anni, ricordo
e mai avevo visto il mare
Tu madre mi dissi: Tesoro,
stavolta vedrai che sorpresa!
Ho voglia di un po’ di decoro
su presto, afferra la presa.
.
La mano di un uomo forzuto
mi fece salir sulla barca
salpammo col cuore in tumulto
e un pacco di niente da far
.
Accanto a mia madre scrutavo
negli occhi di tante persone
che muti gridavano al cielo
-Aiutaci, pensaci Tu!-
.
Mio nonno era morto di stenti
mio padre, anche lui più non c’è
mi resti soltanto tu, madre
nessuno che pensi più a me.
.
Adesso son io quella roccia
che si staglierà contro il mondo
pazienza per quel girotondo...
l’infanzia oramai più non c’è.
.
Oh madre ti stringo la mano
non aver paura
- io t’amo-
se avessi saputo del mare
mai t’avrei portato quaggiù...
.
La luna sorride tranquilla
s’affaccia su nubi incupite
comincio a contare le vite
che ancora hanno sete e di più
.
Oh Dio, se ci sei batti un colpo
prometto di essere buono
Ma salvaci, chiedo perdono
Se a volte t’ho offeso...-Mai più!-
.
Oscilla la barca nel buio
là in fondo due luci lontane
qualcuno si tuffa e scompare
e la barca che ondeggia di più.
.
Oh madre sorridi, ti prego
ascolta, ti canto una nenia
cerchiamo lassù tra le stelle
la luce che manca quaggiù.
.
Poi ecco d’un tratto un aiuto
la mano d’un uomo forzuto
e anche ora che sono barbuto
conservo il ricordo nel cuor.
.
E’ questa la favola vera
la vita e la morte, la sera
le mani intrecciate d’amore
che salvan le vite nel mar.
.
-Potrò ancora essere Bambino?-
Chissà se il futuro vorrà!
-Intanto Tu stammi vicino, oh madre
e Luce sarà...-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Triste
Talvolta scrivo. Per dipanare pensieri, per ricordare, per dimenticare, per vivere...ancora.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Merlino26 luglio 2016
ricordi nostalgici, tenerissimi, a tratti dolorosi ma che sono il racconto di una vita vissuta con amore, gran bella lirica. Impossibile non commuoversi
Ventola raffaele29 luglio 2016
Lirica davvero molto bella e commovente, la speranza di un futuro migliore visto con gli occhi di una bambina che affronta il mare e tutti i pregiudizi per approdare in una terra migliore. Molto apprezzata.


